TAV. 1# Textile

All’indomani della crisi e alla conclusione di un ciclo economico e sociale, il tavolo Textile ripensa i rapporti tra i luoghi della produzione​, dell’abitare e del tempo libero​ con lo spazio urbano e il territorio​ pedemontano veneto​,​ ponendo una particolare attenzione alle molteplici istanze dei soggetti che vi si muovono ed vi operano.
Confrontandosi con alcune aziende legate​ soprattutto​ al tessile nell’ambito ​del ​pedemont​e, l’obiettivo del tavolo coincide con l’incremento del dialogo tra le filiere produttive​ e​ le risorse territoriali ed ambientali, entro un’idea mirata alla definizione del concetto di “impresa significante”. Un’impresa consapevole che, proprio per competere nei mercati internazionali, supporta una proposta di un’elevata qualità del “Made in Veneto” che debba andare di pari passo con la qualità del territorio in cui si colloca la produzione, dialogando ​con gli ​attori e gli operatori,​ ma anche contribuendo a definire filiere che tengano insieme produzione, variegate forme di turismi (come il “turismo d’affari” ed “emozionale” interessate non solo ai prodotti ma anche ai luoghi stessi della produzione)​ e nuove forme dell’abitare e di spazialità legate al welfare​. Il Veneto ha già sperimentato l’importanza del fertile connubio tra impresa e territorio, verificando come queste esperienze siano state capaci di attrarre manodopera e competenze, diventando centro di innovazione di prodotto e di processo, ​di ​attivazione di economie “esterne” (ospitalità, istruzione, nuove forme mobilità, ecc.) nonché di governance del territorio​ e producendo nel corso dei decenni patrimoni non solo materiali ma anche immateriali, come il “saper fare” impresa e prodotto​.
L’attenzione dunque si pone non ​solo su​l​l’esplorazione ​dello spazio fisico​ contemporaneo​, con particolare riferimento alla valle dell’​Agn​o​, ma anche sulle possibili vision che ne derivano​,​ per potenziare un’Industria 4.0​ che ridisegn​i​ un’idea di paesaggio produttivo veneto, entro un ciclo di crisi ​ormai definibile ​medio lungo​.
Attraversando le diverse scale del progetto d’architettura, di città e di territorio, il tavolo di lavoro intende indagare altre tipologie d​i ​modello economico​-produttivo​, oltre ​la casa-fabbrica​ o​ il capannone​, e le differenti forme di residenziali​tà​ e ricettivi​tà​,​ ​capaci di innescare processi di riciclo e riuso de​l patrimonio materiale e immateriale. Questo al fine di prevedere nuove spazialità e tessuti urbani capaci di favorire accessibilità​ e​ qualità ambientale ​e di sostenere i temi della collettività, del tempo libero e della temporaneità.

textile gradient map